2017 05 MariaIslam 1Maria ha un’alta considerazione ed eccezionali privilegi nella religione musulmana per le sue virtù che non hanno eguali e la persona di Maria esercita un certo fascino su tutto il mondo dell’Islam. La venerazione di Maria Vergine, “la Madre di Gesù”, accomuna le due fedi: il Cristianesimo e l’Islam.

La posizione di Maria nella fede islamica merita di essere studiata con attenzione e simpatia. È l’unica donna nominata esplicitamente nel Corano, dove si afferma che Dio «l’ha scelta e
purificata al di sopra di tutte le donne dei mondi».

Maria, secondo l’islam, gode di una santità superiore a tutte le altre donne, anche quelle della casa del Profeta! Maria è in stretta relazione con Cristo (“il Messia” nel Corano). Cristo
è chiamato «il Figlio di Maria», ed è designato come «Parola di Dio e Spirito [rûh, termine biblico] proveniente da Lui». Lo Spirito è stato «insufflato in Maria» che ha dato alla luce Gesù. Il Corano, a differenza della tradizione giudaica e in polemica con essa, difende verginità e maternità miracolose di Maria. La sura 19 è intitolata a Maria, e l’annunciazione in esso riportata è molto simile a quella di Luca 2. Nel testo coranico a Gesù sono dati dei privilegi superiori a tutti gli altri profeti, compreso Muhammad, che mai è chiamato direttamente «Parola di Dio e Spirito proveniente da Lui».

La coppia Gesù-Maria forma nel testo coranico un mistero che sarà rivelato solo alla fine del mondo. Di Gesù infatti è detto che solo lui «possiede la scienza dell’Ora», cioè della fine
del mondo e della risurrezione. Non è esagerato dire che Muhammad ha raccolto con rispetto dalla tradizione evangelica (di fonte siriaca o etiopica) quanto poteva sul mistero di Gesù e
Maria, inquadrando il tutto nella sua concezione rigidamente monoteista e trascendente di Dio, in cui non c’è posto per un’incarnazione.

2017 05 MariaIslam 2Anche nel Corano come nella Bibbia, all’angelo Gabriele è affidato il ruolo della rivelazione. Per questo esso annuncia a Maria la nascita di Cristo, e a Muhammad porta il Corano. Che
tutte queste espressioni siano lontane da quanto è inteso nella fede cristiana riguardo al mistero dell’incarnazione è chiaro. Ma non bisogna ignorare queste aperture che spiegano anche il rispetto e la devozione che i musulmani hanno per Gesù e Maria. Gesù è divenuto per molti mistici un ideale di santità da seguire, e Maria viene spesso invocata in alcune circostanze della vita, soprattutto in rapporto alla maternità.

I musulmani si aspettano di vedere nei cristiani le virtù di Gesù e Maria, soprattutto l’umiltà, la semplicità, la devozione, la benevolenza e l’amore senza limiti. Siamo noi tali? Questa
è l’unica domanda seria. Un certo trionfalismo prepotente e un’acida polemica che travisa la fede dell’altro, anziché trovare punti di convergenza, rischiano di allontanare e di non avvicinare i musulmani alla fede cristiana. E questa è una grave responsabilità.

Il posto che Maria occupa nei pellegrinaggi, compreso il Santuario di Fatima, comprova l’atteggiamento di devozione verso Maria. Vi sono numerosi santuari Mariani frequentati dai musulmani, che la invocano sinceramente, domandandogli favori meravigliosi. I diversi pellegrinaggi ai santuari cristiani, sono un segno evidente che il dialogo islamico-cristiano
può arricchirsi sempre più. Maria sembra essere una via per il dialogo tra le dure religioni.


Articolo publicato sul mensile insieme di maggio 2017.

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