Logo mciCari amici,

mancano poche settimane alla fine dell’anno pastorale e siamo in tema di “bilanci”. I gruppi stanno facendo le loro verifiche e le loro programmazioni, e lo stesso fa il Consiglio Pastorale. Personalmente credo che sia stato un anno intenso e costruttivo. Il tema “una famiglia di famiglie”, che ci ha accompagnato, ci ha dato l’opportunità di accendere i riflettori sulle famiglie della nostra comunità e della società in cui viviamo. Forse non conosciamo ancora del tutto i bisogni delle nostre famiglie, e soprattutto non sappiamo come essere loro vicini, ma ci stiamo addentrando sempre più in questo mondo così complesso e frastagliato.

Il Consiglio Pastorale ha deciso di continuare su questo tema anche nel nuovo biennio, in modo da avere ancora più tempo per creare delle azioni stabili e, speriamo, significative. La riflessione, infatti, è solo agli inizi.

Un altro tema molto importante che ha segnato quest’anno pastorale è la solidarietà. La nostra comunità l’ha espressa in tanti modi e circostanze: dalle iniziative per raccogliere fondi per i terremotati del Centro Italia (i 16’245.60 CHF raccolti stanno contribuendo per la costruzione di un Poliambulatorio), al progetto missionario per sostenere la comunità eritrea in Svizzera – il progetto terminerà nel mese di Agosto e fino al mese di Giugno abbiamo raccolto CHF 15’460.33. Non è stata solo una questione di raccolta fondi, ma di organizzare tante iniziative che hanno sensibilizzato, formato e creato rete (anche con Associazioni non legate direttamente alla Missione). Oltre a queste grosse espressioni di solidarietà, la Missione ha sostenuto quest’anno altre associazioni, famiglie, orfanotrofi e organizzazioni bisognose.

Non posso non ricordare – in tema di solidarietà e attenzione ai bisognosi – che quest’anno sono stati completa-ti alcuni lavori di messa a norma della struttura: le scale centrali e laterali, il bagno per i diversamente abili con fasciatoio per i bambini, la sedia mobile.

Significative sono state anche le collaborazioni con le Missioni di lingua spagnola e portoghese, con cui abbiamo organizzato il concerto natalizio e la celebrazione della Cresima.

Sempre a livello liturgico l’anno è stato caratterizzato da tanti appuntamenti di comunione nella diversità con le parrocchie e missioni linguistiche del Decanato.

E poi i concerti, le serate formative, le Lectio, gli incontri di preghiera e di adorazione organizzati dai vari gruppi, le proposte formative per i genitori, i pellegrinaggi, le serate di fraternità, la festa della Missione con i festeggiamenti per i 90 anni di storia, ecc.

L’elenco continuerebbe all’infinito, se solo dovessimo menzionare tutto il volontariato fatto dai singoli e dai gruppi nei tanti ambiti pastorali per gli anziani, ammalati e bisognosi.

Mi fermo qui. Rivolgo a tutti un grazie speciale perché, come ho già avuto modo di dire: il tempo dedicato alla comunità non è un favore personale fatto al Missionario. È tempo dedicato a tutti. Davanti a noi – nel nuovo anno pastorale – abbiamo altri grandi appuntamenti che ci attendono. Esprimo un desiderio: che altre persone si avvicinino, che nuove persone si coinvolgano, che alcuni si assumano la responsabilità di coordinare alcuni settori ed iniziative. C’è posto per tutti, basta fare un passo in avanti.

Grazie di cuore.

p. Antonio