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Siamo giunti all’ultima domenica prima della pausa estiva (che non vuol dire che “la fede va in vacanza!). Oggi la nostra comunità dirà con forza un GRAZIE a Dio per il cammino fatto in questo anno pastorale. Se ci voltiamo indietro ci accorgiamo di quante belle cose abbiamo fatto da Agosto scorso: momenti di spiritualità, di solidarietà, di formazione, di convivialità, e tante altre occasioni per crescere nel nostro sentirci una “famiglia di famiglie”.

La parola di Dio di oggi è un invito costante a “non aver paura”. Lo ripeté Gesù ai suoi discepoli, perché sapeva che essere cristiani non sarebbe stato facile, e lo ripete oggi a tutti noi perché non è scontato e non è automatico andare “contro corrente”. Nella nostra società ci vengono proposte tante segnaletiche e la grande sfida che abbiamo è di capire qual è quella giusta che ci porta alla felicità. Durante le confessioni personali ripeto spesso che se non leggiamo il Vangelo rischiamo di essere autoreferenti, cioè di essere noi la misura di noi stessi, di decidere da soli ciò che è bene e male, e dunque, di darci la segnaletica che più ci piace, ma che non sempre ci fa bene. Per i cristiani il punto di riferimento è Gesù, la sua parola e il suo insegnamento.

“Non abbiate paura” è, dunque, l’invito per la nostra comunità a camminare con fede e con coraggio. A non temere di cercare sempre nuove strade e nuovi metodi, pur di annunciare la fede. Se non facciamo questo non abbiamo più motivo di esistere. Ci trasformiamo in un club o in un’associazione.

“Non abbiate paura” vuol dire anche puntare in alto, rischiare, sapere accettare sfide nuove con apertura di cuore e di mente, lasciandosi trascinare dallo Spirito che ci indica sempre cammini nuovi in risposta ai segni dei tempi.

Grazie a tutti i volontari e collaboratori per il cammino fatto quest’anno e buone vacanze di riposo a tutti voi. Che la pausa estiva ci faccia ripensare con gratitudine alla grande semina di un anno.

Con affetto,

p. Antonio

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