2019 09 catechesiVi siete mai chiesti cosa si impara alla catechesi o a cosa serva? E, mano sul cuore: vi siete mai detti in silenzio che non avete imparato “nulla” o che non serve a “nulla”?

Ma se ai vostri figli avete mai detto di lottare per ciò in cui si crede, allora questo “nulla” va studiato, affrontato, rimesso in discussione e questo “nulla” porterà a dei pensieri e a un’etica; a un comportamento diverso da chi non osa combattere. Se avete detto ai vostri figli di credere nei loro sogni e di lottare per realizzarli, allora questo “nulla” potrà raccontargli di un ragazzo venduto dai fratelli perché aveva sognato di diventare grande in mezzo a loro. Se avete consolato i vostri figli dopo un errore, dicendogli di riprovarci e di non arrendersi, allora questo “nulla” ricorderà la costanza e la fede di un vecchio che non ha mai smesso di ascoltare qualcuno che vedeva più lontano di lui. Se avete detto ai vostri figli che è loro dovere rendere questo mondo un posto migliore, allora questo “nulla” sta già facendo un cammino insieme a voi.

Uniamo le forze e restituiamo a questo “nulla” il nome che da sempre gli appartiene: dal greco antico, katḗkhēsis, “insegneremo” ai vostri figli e alle vostre figlie “a viva voce”.

Vi invito quindi sul sito della MCLI a iscrivere alla catechesi i vostri figli e le vostre figlie: affidateli a noi per una manciata di ore e permetteteci di conoscerli, per condividere con voi il cammino della loro preziosa vita. Grazie a tutti per il tempo, grazie a coloro che collaborano per l’appoggio, grazie a chi incontreremo in questo cammino di “voci vive”.

Sara Esposito