Celebrazione del 15 settembre, ore 11:00

2019 09 oremusNella primavera di quest’anno, alla notizia che con i cori di Oberbalm e Schlatt avremmo lavorato per eseguire una messa pop, rimasi piuttosto scettica. Ritmi sincopati, strane armonie, curiose articolazioni dei testi: ero sicura che non sarebbe stato né facile né divertente. Dovevamo proprio farlo?

E l’inizio fu anche piuttosto faticoso. Poi, con il susseguirsi delle prove, col sostegno di volta in volta di diversi strumenti (batteria, e-piano, chitarra bassa, violini, viola e violoncello), l’incertezza degli inizi lasciò il posto alla gioia e all’entusiasmo. Le esecuzioni del lavoro nella chiesa di Oberbalm e nella cappella di Schlatt furono un successo e una adeguata ricompensa per il lavoro svolto. L’autore delle musiche, Wieslaw Pipczynski, che ha già suonato in Missione per l’inaugurazione del nuovo organo, compose la messa nel 2006 e in proposito racconta: “In Polonia, negli anni 70, diversi gruppi di musica pop furono invitati ad accompagnare le messe in diverse chiese. Sembrava un po’ strano, ma si respirava un po’ d’aria fresca. Le chiese erano stracolme e la gente entusiasta. Il contrasto fra la rigidità del rito cattolico e le figure dei musicisti con i capelli lunghi mi incuriosiva e affascinava. Da lì maturò in me l’idea di comporre, sul tradizionale testo latino, una messa che adottasse il linguaggio della musica popolare. Anni dopo, venuto in Svizzera, sperimentai diverse soluzioni con diversi cori constatando che tale forma di espressione trovava successo sia presso gli esecutori che presso il pubblico”.

Mi rallegro del fatto che Padre Antonio abbia accettato di far eseguire la messa “Oremus” durante la liturgia della domenica 15 settembre (v. flyer sotto).

Sono certa che farà piacere a tutti.

Sylvie Mayeres Arametti