2018 09 primoaiuto1Occhi neri grandi e profondi, viso rugoso e segnato dal tempo. Così si è presentato il Sig. A. alla Missione Cattolica di Lingua Italiana di Berna in una calda giornata di giugno.

Con sé solo una piccola valigia.

Ci siamo seduti su una panchina e, dopo qualche esitazione, mi ha raccontato un po’ la sua storia: proviene da una piccola località della Sicilia e per tanto tempo è stato sfruttato, lavorando in nero.

Stanco di questa situazione, a un certo punto ha preso il coraggio a due mani ed è partito per la Svizzera. Qui però purtroppo le cose non sono andate tanto bene e, dopo aver finito gli ultimi risparmi, è stato costretto a dormire per diversi giorni in strada.

Adesso ha un unico desiderio: quello di tornare a casa sua. Purtroppo però non avendo più un soldo in tasca non sa come fare. 

Così in Missione ci siamo subito attivati ed è stato anche grazie alla stretta collaborazione con il Centro Familiare che siamo riusciti a risolvere questa delicata situazione in tempi brevi.

2018 09 primoaiuto32018 09 primoaiuto2È questa la filosofia che è alla base di WelcHome, il progetto di primo aiuto per immigrati: un lavoro fatto di sinergia, in cui ognuno possa giocare la propria parte per trovare di volta in volta la soluzione migliore e restituire alle persone la loro dignità.

Se volete partecipare attivamente al progetto o avete domande, idee, curiosità, potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Articolo pubblicato sul mensile insieme di settembre 2018.