2020 03 svizzeraPer il quarto anno consecutivo svetta nel Best Countries Report superando Canada e Giappone, ma non è prima in tutto

Il miglior posto dove vivere. Senza dubbio. Se siete in Svizzera non andate via. Se vivete fuori, tornate o trasferitevi. È qui, tra alpi, laghi e vallate che si vive meglio rispetto al resto del mondo. E non è autoreferenzialità ma l’esito, per il quarto anno di fila, di uno studio che ha posto la Svizzera in cima alla classifica del Miglior Paese al Mondo dove vivere.

Per la Svizzera, come detto, si tratta del quarto anno consecutivo in testa alla classifica del Best Countries Report, uno studio periodico, al quinto anno, realizzato dal US News & World Report e dalla Wharton School dell’Università della Pennsylvania. Per quanto riguarda la qualità della vita generale, la Svizzera ha preceduto il Canada, secondo, e il Giappone. Ai piedi del podio Germania e Australia.

Il rapporto Best Countries, prodotto da un’indagine globale annuale di oltre 20’000 persone in 36 paesi. Le classifiche includono 65 metriche. Il rapporto Best Countries e le classifiche successive si basano su come le percezioni delle persone definiscono i paesi in termini di una serie di caratteristiche qualitative.

A piacere della Svizzera sono le dimensioni ridotte: si tratta di un paese piccolo ma prospero che offre stabilità e affidabilità. La struttura del lavoro è inoltre efficace, in grado di garantire un miglior equilibrio tra vita professionale e vita privata. Oltre all’economia, la Svizzera gode anche di un ottimo ambiente, cibo e soprattutto aria poco inquinata.

Da segnalare che il Regno Unito, lacerato da quasi quattro anni di un controverso dibattito sulla Brexit che ha messo il paese sulla strada per lasciare l’Unione europea alla fine di gennaio, scende al n. 6, uscendo dai primi cinque per la prima volta. “Solo” settimi gli Stati Uniti che se da un lato sono visti come uno stato molto potente dall’altro pagano i dubbi sulla politica portata avanti da Trump. La vicina Italia resta stabilmente indietro in classifica, 17sima.

In generale lo studio ha riportato, negli intervistati, opinioni sempre più negative sul mondo e all’interno dei paesi.

Rispetto al 2019, un numero maggiore di persone afferma che l’economia globale è in declino, che il nazionalismo è in aumento e che il divario tra ricchi e poveri sta aumentando. E se i venti di guerra dal Medio Oriente preoccupano e non poco, in Europa l’umore è sempre più preoccupato per i cambiamenti climatici, l’occupazione e la migrazione.

Per crescere i figli la Scandinavia però ci batte

Per quanto riguarda le altre classifiche ha destato molta attenzione quella relativa al “Miglior paese dove far crescere i propri figli”. Qui la Danimarca è il posto ideale, il luogo più felice, in poche parole il “meglio” che ci sia al mondo per un bambino.

La Svizzera si è confermata settima in questa particolare classifica dove la fanno da padrona i paesi scandinavi.

Con Svezia e Norvegia sul podio, poi il Canada, l’Olanda, altri scandinavi, la Finlandia, a precedere il paese rossocrociato.

Lo studio in questo caso ha preso in considerazione otto macro aree in 73 nazioni: attenzione ai diritti umani, sostegno alla famiglia, uguaglianza di genere, livello di felicità, uguaglianza di reddito, sicurezza, istruzione pubblica e sistema sanitario.

La Svizzera resta nelle prime posizioni per quanto riguarda la stabilità, la trasparenza e l’uguaglianza. Secondo Posto dietro il Lussemburgo e davanti ancora al Canada tra i migliori paesi per condurre affari. Basti pensare che qui gli Stati Uniti, al contrario, si collocano al 45° su 73 paesi. Il Canada infine è visto come il paese più trasparente del mondo, seguito dai paesi nordici Norvegia, Danimarca e Svezia.

La Svizzera è al 5° posto.


Articolo pubblicato sul mensile insieme di marzo 2020.