2020 056 tempofermoIn questo periodo ci siamo dovuti necessariamente fermare, abbiamo dovuto rallentare i nostri ritmi…

Le giornate trascorse tra le quattro mura domestiche, il dover vivere i rapporti interpersonali in maniera diversa, la lontananza dai propri cari sono esperienze che stanno mettendo a dura prova tutti e spesso ci si sente impotenti e in balia degli eventi.

In questa pausa dalla nostra quotidianità stiamo anche però avendo del tempo per riflettere, per mettere a fuoco ciò che spesso per mancanza di tempo ci era sfuggito o non avevamo apprezzato.

Possiamo darci infatti delle possibilità, nuovi modi di immaginare il mondo che vorremmo e guardarlo da una prospettiva diversa.

Abbiamo scoperto un modo diverso di comunicare, di esprimere la vicinanza a tutti coloro che ci stanno a cuore e si stanno adoperando strumenti di comunicazione diversi, spesso virtuali, che permettono il raggiungimento di più persone possibile.

Tante sono le iniziative di solidarietà nate per fronteggiare questo momento di crisi e ci si sta muovendo su diversi fronti per dare una mano a famiglie in difficoltà e far sentire la vicinanza alle fasce più delicate e vulnerabili, come quella degli anziani spesso soli, abbandonati, indifesi.

Ogni singolo individuo ha diritto alla propria dignità e si sta riscoprendo l’importanza della solidarietà individuale a sostegno della collettività. Improvvisamente stiamo rivalutando noi stessi, cosa possiamo fare, la nostra responsabilità e corresponsabilità.

Se siete in difficoltà o se conoscete persone in stato di bisogno, potete inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Sul sito www.welchome.ch troverete informazioni sulle offerte presenti sul territorio di Berna e dintorni in questo periodo di emergenza.

Inoltre sul sito della Missione Cattolica di lingua italiana di Berna sono presenti le varie iniziative proposte alla comunità ai tempi del Coronavirus.

“Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda” (papa Francesco).

Roberta Gallo


Articolo pubblicato sul mensile insieme di maggio-giugno 2020.