Le vacanze siano un periodo in cui riscoprire e familiarizzare con la propria umanità e cercare un po’ di pace e di serenità interiore.
“La metafora ideale della vacanza è l’oasi. Purtroppo la gente ormai non è più capace di rigenerarsi in questo modo,come se si avesse paura del silenzio che è in noi. Eppure è questo il significato della vacanza per il cristiano: la riscoperta delle tre stelle che non si accendono mai sotto la volta del cielo cittadino. La prima stella di questo firmamento vacanziero è il “non-io”, il diverso da sé: la natura. La seconda è l’io, vale a dire la ricerca profonda di sé stessi, che è l’attività meno praticata. La terza stella, la più luminosa, è “Dio, il mistero, la trascendenza”.
(Ravasi)