Comites2I Com.It.Es: rappresentanza degli italiani all’estero

Il Comitato degli Italiani all’Estero (Com. It.Es.) è un organismo rappresentativo della collettività italiana, eletto direttamente dai connazionali residenti all’estero in ciascuna circoscrizione consolare ove risiedono almeno tremila italiani iscritti all’AIRE. I Comites rappresentano le esigenze dei cittadini italiani residenti all’estero nei rapporti con gli uffici consolari, con i quali collaborano per individuare le necessità di natura sociale, culturale e civile della collettività italiana. Sempre in collaborazione con le autorità consolari, ma anche con le regioni e le autonomie locali nonché con enti e associazioni operanti nella circoscrizione consolare, promuovono, nell’interesse della collettività italiana, tutte quelle iniziative ritenute opportune in materia di vita sociale e culturale, assistenza sociale e scolastica, formazione professionale, settore ricreativo e tempo libero. Sono inoltre organi di rappresentanza dei cittadini italiani anche nei confronti delle autorità dello stato di residenza.

Le ultime elezioni si sono svolte il 17 aprile 2015 (dopo ben 11 anni dalle penultime svoltesi nel 2004) in 38 diversi Paesi rinnovando un totale di 101 Comites. La partecipazione al voto per corrispondenza è stata purtroppo molto bassa (4,46%) ed è da imputare sicuramente all’introduzione del nuovo sistema della preiscrizione nell’albo elettorale dei rispettivi uffici consolari di riferimento.

Mentre nel 2004 il plico elettorale è stato inviato a tutti gli elettori, nel 2015 il plico è giunto solo a coloro che in precedenza si erano iscritti nel già menzionato albo. E così sarà per le prossime elezioni, ragione per cui necessita una campagna informativa molto capillare al fine di rendere questo diritto democratico ben visibile e adeguatamente partecipato.

Breve storia dei Com.It.Es

La storia degli attuali Comites inizia già nel 1967, con l’istituzione dei Comitati di Assistenza Consolare (Co.As.It.). Queste prime rappresentanze avevano lo scopo di coordinare l’attività di altri enti italiani che svolgevano opera assistenziale a favore delle collettività italiane. Non erano però elettivi ma nominati direttamente dal capo missione dell’ufficio consolare.

Il mondo associazionistico, che a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta andava via via convenientemente organizzandosi, nutriva aspettative molto più ampie, il loro obiettivo era la creazione di organismi autonomi e rappresentativi che potessero interloquire con i consolati, collaborando con questi ultimi nelle iniziative a favore delle collettività. Una prima opportunità per far sentire la propria voce venne dalla Prima Conferenza Nazionale dell’Emigrazione organizzata dal Governo a Roma nel 1975 e che fu vissuta dagli italiani all’estero come un’occasione da non perdere: per la prima volta potevano formulare le loro richieste ed illustrare i loro progetti in un foro istituzionale. Nonostante le aspettative e l’intenso lavoro di preparazione, i risultati della Conferenza non rispettarono le attese delle nostre comunità all’estero.

Quale atto dimostrativo in Svizzera, l’allora Comitato Nazionale d’Intesa (organo di coordinamento del mondo associazionistico) indisse e organizzò delle elezioni per eleggere questi Comitati che nel frattempo si chiamavano Comitati Consolare di Coordinamento (Co.Co.Co.).

Furono eletti con voto diretto da parte della collettività italiana in Svizzera nelle circoscrizioni consolari di Baden, Basilea e Zurigo. Anche in Germania si tennero analoghe elezioni in qualche circoscrizione consolare. Una sfida allo Stato attraverso un importante appuntamento elettorale organizzato in proprio sotto tutti gli aspetti: legge, regolamento, liste, seggi, materiale informativo e di propaganda, ecc. Un avvenimento di portata storica che l’emigrazione italiana onorò con esemplare spirito di iniziativa, entusiasmo, partecipazione e democrazia: Era giugno 1976.

Comites1Nonostante quella dimostrazione, che venne ripetuta ancora autonomamente un’altra volta, solamente nel 1985 si arrivò ad una legge dello Stato che dava vita ai Co.Em.It (Comitati dell’Emigrazione Italiana). Una grande conquista: finalmente si passava ad una forma di rappresentanza liberamente scelta con voto democratico e attraverso una legge dello Stato. Le prime elezioni si tennero il 23 novembre 1986 e furono un successo. Presso ciascun Ufficio Consolare in cui risiedevano almeno tremila italiani veniva istituito un Comitato composto da 12 membri, 24 nelle circoscrizioni con oltre 100’000 residenti. Un’occasione per sollecitare nuovi cambiamenti sperati riguardo competenze ed autonomia dei Comites si presentò nel 1988 allorché venne convocata a Roma la seconda Conferenza Nazionale dell’Emigrazione che a differenza della prima diede risultati più apprezzabili. Subito dopo la Conferenza venne presentato un disegno di legge per la creazione di un Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (Cgie) che divenne realtà con nel 1989. Nel 1990 i Co.Em.It si trasformarono in Com.It.Es.

Fin dalla metà degli anni Novanta partì una nuova campagna per riformare completamente i Comitati innalzandoli al rango di Organi di rappresentanza dei cittadini italiani anche nei confronti delle Autorità del Paese di accoglienza. Inizia così un nuovo lungo e travagliato cammino che deve portare alla riforma della legge dei Comites e di cui il CGIE si rende protagonista. Nel 2003, l’introduzione del voto per corrispondenza.

Elezioni 2021

Il prossimo 3 dicembre si eleggono nel mondo 126 Comites: 110 da rinnovare e 16 di prima costituzione. In una recente intervista rilasciata al “Corriere degli Italiani”, il Segretario Generale del Cgie, Michele Schiavone, ha spiegato la richiesta di un rinvio sostenendo che (oltre alla pandemia) alcuni testi di riforma, proposti dallo stesso Cgie, sono in dirittura d’arrivo e si rendono necessarie “se si pensa che i Comites sono fondamentali per riassumere e rappresentare le idee e le necessità delle comunità italiane nel mondo e poi promuoverle”. Con l’attuale legge è dunque importante iscriversi nell’Albo degli elettori del proprio Consolato per espletare così prossimamente il diritto di voto in attesa poi di una nuova legge come auspicato dal Cgie.

Gaetano Vecchio

 

Trovi tutti i dettagli per la partecipazione al seguente link: 

https://ambberna.esteri.it/ambasciata_berna/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/servizi_elettorali/elezioni_comites/elezione-dei-comitati-degli-italiani.html.

Trovi diversi video ed altre materiale informativo relativi alle elezioni al seguente link: https://www.9colonne.it/comites.


Articolo pubblicato sul mensile insieme di ottobre 2021.