2022 78 mareecosostenibileÈ fine giugno, il sole che batte contro i vetri delle finestre sommato alla moquette per terra rende il nostro piccolo ufficio affacciato alla Schwanegasse a Berna insopportabile. Da quel piccolo spiraglio aperto della finestra si infilano le voci gioiose di bambini e ragazzi che passano momenti spensierati sulla Kleine Schanze, poco più lontano le bandiere del palazzo federale restano immobili nel cielo azzurro. Non un refolo di vento. Più in là, l’Aar, il Gurten, le Alpi.

Ma gli occhi della mente presto scavalcano le alte vette e giungono fino in spiaggia, dove tra qualche settimana potremo prendere il sole e rilassarci, i polmoni pervasi da quel dolce profumo di sale.

Ma quanto è bello il mare? Straordinaria distesa di acqua salata che ci ricarica di energia positiva! In estate, staccare la testa dagli impegni e dalle preoccupazioni quotidiane è quasi un obbligo, ma ciò non significa potersi comportare in modo irresponsabile, anche per quanto riguarda la cura dell’ambiente! Il mare, come tutto il nostro pianeta, è in pericolo… Certo, non saremo noi da soli a salvarlo, ma se ognuno di noi si attenesse a poche, semplici abitudini, quantomeno potremo dire di non contribuire alla sua distruzione. Di seguito riportiamo qualche piccola buona abitudine da seguire quando saremo in spiaggia a goderci le vostre meritate vacanze!

Lasciamo al mare ciò che è del mare!

Le bellezze del mare ci sembrano infinite! Sabbia finissima, conchiglie, coralli, stelle marine…. Purtroppo, però, non sono infinite! Anzi, sono bellezze da guardare e non toccare. Ammiriamole, fotografiamole, riempiamoci gli occhi del loro splendore, ma poi lasciamole al loro posto. Anche gli oggetti privi di vita, come sabbia e conchiglie, contribuiscono a mantenere intatto l’ecosistema di quella spiaggia, di quel tratto di mare, di quella costa. Prelevarle è dannoso per l’ambiente, oltre che essere perseguibile dalla legge italiana!

Tra falò e creme solari: divertimento, protezione e… responsabilità!

Che andiate al mare per rilassarvi o per divertirvi, di giorno o di sera, sono tanti i piccoli accorgimenti da seguire per essere eco-responsabili. E sono per lo più dettati dal buon senso! Non c’è nulla di meglio di un falò con gli amici la sera in spiaggia, magari la notte di San Lorenzo, una chitarra e qualche birretta ghiacciata.

Prima di tornare a casa, però, ricordiamoci di controllare che il fuoco sia estinto definitivamente, non vogliamo certo causare un incendio nella bella macchia mediterranea!

Prendere il sole per tutto il giorno è una delle attività più rilassanti e rigeneranti dell’estate. Attenzione però ai raggi UV del sole, che possono essere molto dannosi per la nostra pelle. Ricordiamoci di usare una buona protezione solare… che sia anche ecosostenibile! Molte creme solari contengono infatti agenti chimici nocivi per l’ambiente, informatevi prima di acquistarle!

Rifiuti e spazzatura solo nel cestino!

Sembra quasi superfluo ripetere nuovamente di non abbandonare i rifiuti in spiaggia, ma purtroppo ogni volta che passeggiamo in riva al mare continuiamo ad imbatterci in rifiuti di ogni genere: bottigliette, sacchetti di plastica e i tanto odiati mozziconi di sigaretta. Quindi: ricordate di gettare i rifiuti negli appositi cestini, magari effettuando la raccolta differenziata ed evitando la plastica usa e getta. Vuoi fare ancora di più? Ogni volta che sei in spiaggia, raccogli un rifiuto lasciato da qualcun altro e gettalo nel cestino!

Rispettare il mare… anche dalla Svizzera

Ebbene sì, anche dalla Svizzera possiamo continuare a prenderci cura del nostro mare con piccole, semplici accortezze. Come? Evitando di immettere microplastiche che poi finiranno inevitabilmente nei fiumi prima e poi in mare.

Si tratta di piccolissime particelle di plastica presenti in alcuni prodotti e che, una volta giunte al mare, sono causa di forte inquinamento e un rischio per la saluta degli organismi… anche dell’uomo! Pensate che il 20% dei prodotti ittici contengono oramai microplastiche, che noi mangiamo! Come fare per evitarle?

Utilizzare vestiti in fibre naturali, perché quelli sintetici rilasciano microplastiche durante il lavaggio. Anche molti cosmetici, dentifrici e spazzolini da denti rilasciano microplastiche… le alternative ci sono, basta informarsi! Un’altra piccola abitudine da correggere: non sciogliere le tue lenti a contatto nell’acqua del lavandino una volta utilizzate. E non gettarle nello scarico! Contengono microplastiche: meglio gettarle nel secco indifferenziato! E l’olio esausto dopo una bella frittura finisce ovviamente nell’apposito raccoglitore!

La Redazione


Articolo pubblicato sul mensile insieme di luglio-agosto 2022.