2022 09 comunitadialogoDopo la pausa estiva, ripartiamo in questo nuovo anno pastorale con nuovo slancio da dove abbiamo terminato in giugno, perché il cammino è fatto di tappe collegate, verso la stessa meta.

Nello scorso anno pastorale abbiamo dedicato molto tempo all’ascolto reciproco, al dialogo. Abbiamo realizzato un questionario per metterci in ascolto delle famiglie, abbiamo vissuto la bella esperienza del Sinodo, abbiamo realizzato diversi incontri di riflessione su temi molto attuali e impegnativi: migrazioni forzate e cambiamenti climatici; divorziati, risposati e separati; omosessualità e Chiesa; eutanasia, fine vita e suicidio assistito.

Per questo, la parola guida del nuovo anno pastorale sarà appunto “in dialogo”: vogliamo dialogare col mondo dello sport, della sanità, della scuola, dell’imprenditoria, affinché il messaggio del Vangelo sia calato nel quotidiano.

Continueremo gli incontri dei genitori, per approfondire il dialogo educativo in famiglia. Favoriremo il dialogo tra i giovani e gli anziani affinché si arricchiscano delle rispettive ricchezze.

A causa della pandemia negli ultimi anni abbiamo, purtroppo, sospeso alcuni appuntamenti comunitari che quest’anno vorremmo riprendere: pranzi in famiglia, feste in allegria, gite e pellegrinaggi, tutte quelle forme di vita comunitaria che ci permettono di rinforzare i legami tra di noi.

Mi piacerebbe costituire un’équipe incaricata di questi appuntamenti.

Se qualcuno di voi desidera dare una mano, mi contatti!

Non mancheranno naturalmente le proposte spirituali e di servizio che caratterizzano già la nostra Comunità. L’ascolto della Parola di Dio, sia nelle varie celebrazioni eucaristiche che negli incontri di preghiera, così come il servizio ai più bisognosi, siano essi anziani, ammalati, migranti o rifugiati, sono due ambiti qualificanti il nostro essere una Comunità di fede.

Ho un desiderio: raggiungere sempre più persone. Non concepisco la nostra Comunità come un club di pochi eletti! Dobbiamo aprire i gruppi, dobbiamo allargare gli inviti a partecipare, non dobbiamo essere gelosi dei nostri ruoli e incarichi. Dal sondaggio online sulla famiglia è risultato che molte persone non conoscono le attività della Missione. Come mai? Sarà una nuova pagina Facebook o un nuovo sito internet ad attirare tante altre persone o siamo noi che dobbiamo moltiplicare, non tanto le iniziative, ma le relazioni tra di noi e con tutti?

Auguro a tutti, dunque, un buon inizio d’anno comunitario, con la certezza che non siamo soli, ma accompagnati da tre guide speciali: dal Signore, che ci chiama a vivere i doni che ci ha dato e a metterli a disposizione di tutti; da Maria Santissima, anche perché nel corso del 2023, festeggeremo i 60 anni della nostra chiesa, dedicata nel 1963 alla Madonna degli Emigrati; e non ultimo, lasciamoci guidare da Mons. Scalabrini, che nei prossimi mesi papa Francesco proclamerà santo! Il suo esempio e la sua testimonianza di vita e di fede siano per la nostra Comunità una ispirazione affinché il nostro dialogare nella diversità ci porti all’unità.

Buon cammino a tutti,

P. Antonio Grasso


Articolo pubblicato sul mensile insieme di settembre 2022.