2022 11 campioniNel mondo dello sport emergono i campioni: donne e uomini che sanno utilizzare le loro indubbie doti fisiche e, con allenamenti frequenti e regolari, sotto l‘occhio vigile di un trainer, perfezionare ulteriormente quello che madre natura ha loro donato. Soprattutto durante le olimpiadi o altri eventi sportivi a livello internazionale, questi campioni rappresentano i loro paesi di origine o di adozione, dando sfoggio della loro bravura, ammirata da un pubblico televisivo delirante per i loro “idoli”. 

Quel che capita a livello sportivo, capita anche in un altro sport, anche se non è conosciuto sotto questo nome. Si tratta della cosiddetta santità. Indubbiamente si tratta di persone - i santi e le sante - che coltivando le loro attitudini interiori, non lesinando sforzi personali e aderendo ai suggerimenti del trainer divino, cioè lo Spirito Santo, si lasciano condurre sulla via della perfezione. 

Una via di solito si esprime in un sofferto servizio a Dio e ai tanti bisognosi che popolano il nostro mondo.

Alcuni di questi “atleti dello spirito” cadono sotto l’occhio attento di autorità ecclesiastiche. Queste, nel corso del tempo, ne narrano e documentano le caratteristiche. Tramite documentazioni di vario genere, le vicende alterne di questi atleti dello spirito finiscono negli uffici della curia vaticana. E qui inizia il cosiddetto processo di canonizzazione, una apposita procedura che dura in genere molti anni. Tra le altre cose è richiesto che vengano riconosciuti dei miracoli attribuiti all’ intercessione della persona oggetto del processo. In ogni caso, la luce verde per procedere alla canonizzazione è accesa solo dal Papa.

Ho voluto specificare “alcuni di questi atleti” per la semplice ragione che se in passato la maggior parte della popolazione cattolica occupava territori europei, ora non è più così. Attualmente, la maggior parte dei cattolici abita fuori dei confini europei. Ma se uno dà anche un’occhiata brevissima a qualsiasi calendario, non può non notare che la quasi totalità dei santi elencati, “tutti i Santi”, sono di origine europea.

Son vissuto nelle isole filippine, a Manila, per vari anni. Sono l’unica nazione cattolica in Asia e al tempo mi ricordo gli sforzi e i viaggi continui del cardinale Jayme Sin a Roma per dare una spintarella alla causa di beatificazione che era stata, a suo tempo, introdotta per Lorenzo Ruiz, primo santo nato e cresciuto nelle Filippine! Ho ammirato la pazienza e lungimiranza del primo cardinale filippino. Che non sia arrivato il momento di regionalizzare questo servizio? Lo stesso si può dire di altri servizi della curia vaticana a Roma! Vale tuttora quel che un tempo si ripeteva assiduamente: vox populi, vox Dei! Ma la maggior parte del popolo cristiano si trova ora in altri continenti, non più in Europa.

Tony Paganoni, scalabriniano


Articolo pubblicato sul mensile insieme di novembre 2022.