2022 11 comunitadialogaLa nostra comunità ha scelto il “dialogo” come parola guida di questo nuovo anno pastorale e stiamo lavorando per concretizzarlo su più fronti. Dopo aver vissuto la gioia della canonizzazione di Mons. Scalabrini lo scorso 9 ottobre in piazza S. Pietro a Roma, vogliamo esprimere a Dio il nostro grazie per il dono alla Chiesa del patrono dei migranti con una solenne S. Messa il prossimo 19 novembre a Solothurn, in Cattedrale, insieme al vescovo Felix. Sarà un momento di festa, un dialogo di fede, nella bellezza della diversità delle lingue e delle culture. Vi parteciperanno le comunità linguistiche di Basilea, di Berna e di Solothurn, per esprimere concretamente quel sogno di Mons. Scalabrini che l’emigrazione, se orientata, assistita e valorizzata, è una ricchezza per la società e per la chiesa che accoglie. Continua inoltre il dialogo con la chiesa di Berna, in quanto il prossimo 23 novembre, all’interno della riunione del Grosser Kirchenrat, sarà presa un’altra importante decisione per la nostra comunità: verrà definito il budget per le nostre attività pastorali a partire dal 2023. Confidiamo nella buona riuscita di questa riunione e ringrazio ancora di cuore tutti i membri della nostra Commissione che, sostenuti dai colleghi e colleghe svizzere, si prodigano per questa positiva riorganizzazione giuridica della nostra Missione.

Nel mese di novembre inizieremo il tempo di avvento e come ogni anno proponiamo alla comunità un cammino di riflessione e di meditazione sulla parola di Dio delle domeniche. Il dialogo con Dio, lo abbiamo ripetuto spesso, è fondante tutti gli altri. Vi invito, quindi a partecipare alle Lectio di Avvento e per introdurci a questo tempo liturgico forte, il prossimo 14 novembre ci sarà la presentazione del mio ultimo libro: “Gesù compimento delle Scritture”. Brevi commenti ai Vangeli della domenica”. Con la presentazione del libro, sarà fatta anche l’introduzione all’Avvento e al vangelo di Matteo, i cui testi ci accompagneranno in questo tempo liturgico. Un altro importante appuntamento – di dialogo – ci aspetta in novembre: la presentazione del progetto missionario annuale. La generosità nella solidarietà verso le persone più bisognose è uno dei punti forti della nostra comunità. Domenica 20 novembre, all’interno del pranzo comunitario, presenteremo il progetto missionario “Guatemala”, che ci impegniamo a sostenere per un anno. Si tratta di due case del migrante che accolgono uomini, donne e bambini - venezuelani, cubani, haitiani e molte altre persone provenienti dai paesi centroamericani, in transito verso gli Stati Uniti o da essi espulsi. Le due case offrono vari tipi di servizi per un’assistenza integrale: vitto, alloggio, vestiario, cure mediche, assistenza psicosociale-spirituale, consulenza legale contro gli abusi e le violenze subite nel transito, contatto con le famiglie di origine. Come Missione vogliamo aprirci al dialogo con i migranti in ricerca di una patria e di una casa migliore e vogliamo collaborare con coloro che in loco li stanno assistendo. Sognare i sogni degli altri è importante per sentirci, come ci ripete papa Francesco, “fratelli tutti”.

P. Antonio


Articolo pubblicato sul mensile insieme di novembre 2022.